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MASSAFRA - Volevano far intendere che la Cisa Massafra è patrimonio di una città intera e non solo, una squadra di tutti e non del presidente o dei consiglieri di amministrazione. Adesso vogliono farlo davvero, anche nei fatti. Il progetto, l'idea, è quella di trasformare il Basket Massafra, passando da srl a spa. Tra qualche giorno, come annuncia il presidente Nino Castiglia, apparirà la notizia sul sito ufficiale della squadra (www.basketmassafra.it). Una proposta e un messaggio nei confronti di tifosi e appassionati. Passare dalla tribuna e bandiere, al parterre d'onore. Magari anche nella stanza dei bottoni, perché, messi in vendita i pacchetti azionari, tutti potranno essere proprietari di un pezzo di Cisa Massafra, tutti potranno dire la loro e tutti potranno vantarsi di essere soci di una società di serie A dilettanti.
Un'idea che alletta, non c'è che dire, ma che passerà per forza di cose al vaglio degli stessi tifosi. L'annuncio sul portale servirà proprio a capire se ci siano l'intenzione e la volontà di farsi carico, anche economicamente, delle sorti della squadra biancorossa. «Un primo step - afferma il patron massafrese - utile a capire se i tifosi e gli appassionati sono intenzionati a darci una mano in prima persona. Si diventa soci del Basket Massafra - spiega ancora il presidente - e si partecipa attraverso un coinvolgimento diretto alla vita della società cestistica, anche su alcune scelte. Dopo aver preso atto della risposta, che sia positiva o negativa, da parte dei cittadini o degli appassionati, allora decideremo cosa fare. Una grande iniziativa - conclude - che porterebbe ad uno stravolgimento, diventando una spa, con tutti i passaggi successivi che ne comporta».
Resta poi in piedi l'invito fatto agli enti, provinciale, regionale e comunale, a metterci non solo il marchio ma anche i soldini. Il 21 maggio sarà una delle date più attese, visto che sull'agenda della società biancorossa è segnato l'incontro proprio con gli enti, per parlare del futuro di questa che è ormai una grande e bella realtà sportiva, residente non solo a Massafra, ma nella provincia di Taranto, in Puglia, nell'arco ionico. Intanto ieri mattina il dirigente comunale e l'assessore ai Lavori Pubblici massafrese Giuseppe Marraffa, hanno effettuato il primo sopralluogo presso il Pala Giovanni Paolo II per verificare l'entità degli adeguamenti da portare a compimento all'interno della struttura. Adeguamenti necessari se si vuole partecipare al prossimo campionato di A dilettanti.
Una bella e buona notizia arriva dal primo sponsor. La Cisa di Antonio Albanese ha rinnovato l'impegno con la società cestistica tarantina. Lo ha rinnovato con la promessa di un incremento di capitali, e di questi tempi è oro colato. Poi c'è la questione allenatore, che sarà uno dei primi nodi da sciogliere in vista della prossima stagione. Il tecnico, che è in giro per i campi d'Italia a visionare giovani promesse, dovrebbe essere a Massafra il prossimo 24 maggio. In quell'occasione si parlerà di contratto, ma Castiglia assicura che ormai è solo una «questione di dettagli». Poi si comincerà a costruire la nuova formazione partendo dai giovani e finendo ai veterani. Passando per l'azionariato popolare, che potrebbe essere una spinta decisiva.
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