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BBC GROUP BERNALDA - CISA MASSAFRA 81-82
Parziali: 13-22, 37-37, 56-55
BERNALDA: Bonafede 1, Gaeta n.e., Lorito n.e., Basili 3, Delli Carri 21, Benenati 11, Russo 17, Salvatore 10, Dolic 8, Marinelli 20. All. Vandoni
MASSAFRA: Gullo, Chiarastella 18, Paparella 21, Cappanni 7, Padova 2, Cavallo, Di Viccaro 16, Magini 6, Capitanelli 9, Birindelli 3. All. Ciani
PERCENTUALI BERNALDA: 15/32 tiri da 2 (47%), 5/14 tiri da 3 (36%), 36/44 tiri liberi (82%), 28 rimbalzi
PERCENTUALI MASSAFRA: 19/30 tiri da 2 (63%), 9/25 tiri da 3 (36%), 17/24 tiri liberi (71%), 30 rimbalzi
Ormai, a distanza di 2 settimane dalla conquista del campionato, a Massafra si ha come la sensazione che non si riescA proprio a smettere di festeggiare. Non si poteva che chiudere in bellezza la stagione 09/10: la Cisa vince il derby contro Bernalda, anche quest'anno per un solo punto, con un canestro di Capitanelli proprio sulla sirena per decretare la vittoria dei biancorossi. Due squadre che sono state in grado, nonostante non avessero nulla più da chiedere al campionato, di scrivere l'ennesima pagina della fantastica storia di questo derby dello Ionio. Una gara intensa, tirata, dura, che ha rispettato la tradizione. La Cisa chiude il campionato con 4 punti di vantaggio su Bisceglie (che perde a Pozzuoli) e una stagione che oramai non ha più aggettivi per essere descritta.
Per coach Vandoni rientrano Dolic e Marinelli, ma inutilizzabile Gaeta, per Ciani fuori lo squalificato Gottini. I biancorossi partono subito fortissimo, Chiarastella prende le redini del gioco nel suo ex palazzetto, Birindelli da dietro l'arco segna il 3-11 che tinge completamente di biancorosso i primi 6 minuti di gara. Sei punti di fila del play Salvatore fanno riavvicinare la BBC Group, ma sul 11-14 si surriscaldano gli animi in campo con i bernaldesi infuriati contro Cappanni reo - a loro dire - di aver colpito Marinelli in uno scontro di gioco, con gli arbitri però che cercano di placare le due panchine. Al rientro in campo il protagonista sarà Vincenzo Di Viccaro che con due bombe consecutive chiude i primi dieci minuti sul 13-22. In apertura di secondo quarto tegola per Ciani, che deve privarsi per tutta la partita di Duilio Birindelli per un infortunio ad una gamba, e con Cappanni in panchina giunge anche il momento di Cavallo. Per tutto il secondo periodo Massafra sarà in grado di mantenere il vantaggio, grazie alle bombe dei soliti Paparella e Di Viccaro, al gioco da dentro di Capitanelli, ma inizierà a mandare dalla lunetta molto frequentemente i giocatori bernaldesi, che proprio dalla linea della carità costruiscono i mattoni della rimonta: nei padroni di casa è in pratica il solo Delli Carri a condurre Bernalda sulla parità (35-35) grazie a 12 punti negli ultimi 5 minuti del primo tempo. Il canovaccio non cambia granchè neanche in apertura di terza frazione, i viaggi in lunetta di Delli Carri e Dolic procurano il vantaggio locale, a fine gara saranno 44 i liberi tirati dal Bernalda contro i 24 massafresi. Coach Ciani decide di far tornare in campo Cappanni, che si dimentica delle schermaglie iniziali e dà tantissima sostanza sotto canestro: i protagonisti del quarto in casa Massafra sono sicuramente Paparella, tanta intensità da una parte all'altra del campo (ai 21 punti aggiunge 7 rimbalzi e 4 assist) e Chiarastella, che si sa, quando preme l'acceleratore diventa praticamente impossibile da fermare (grande doppia doppia da 18 punti e 13 rimbalzi). Nel finale a chiudere è ancora Di Viccaro con un canestro appena dentro l'arco battendo in palleggio il difensore, che regala alla Cisa il nuovo vantaggio, 56-57 al trentesimo. La sfida si vive davvero in maniera molto intensa, scesi in campo per gli ultimi 10 minuti della stagione i giocatori danno ancora il tutto per tutto e danno vita ad un estenuante botta e risposta con sorpassi e controsorpassi continui. La sfida tra Marinelli e Cappanni torna ad essere fortunatamente di nuovo tecnica, con grandi giocate da parte dei due, Russo ci mette tanta aggressività, mentre è il gioco da fuori che premia Massafra, ancora Paparella e Di Viccaro, ma anche un grande Magini con due bombe importantissime. Nelle ultime fasi di gioco è come al solito valzer di tiri liberi, la seconda tripla di Magini vale il 72-78 a 1 minuto e mezzo dalla fine, bicchiere mezzo pieno per Paparella e Capitanelli (1/2 entrambi) mentre di ghiaccio Russo (2/2), Benenati (2/2) e Delli Carri (3/3, in tutta la partita 14/15 a cronometro fermo per l'ex capitano massafrese). A 2 secondi e 86 al termine Big Cap manda in lunetta ancora capitan Russo, che sempre di ghiaccio mette entrambi i liberi e firma il sorpasso sul 81-80 che sembra mettere fine alla gara. I biancorossi si buttano con disperazione dall'altra parte del campo, ottengono una rimessa laterale a poco più di 1 secondo dal termine e sull'azione successiva è come detto Capitanelli che ha giusto il tempo di ricevere palla e segnare da sotto col suono della sirena che diventa suono della vittoria. Massafra e i suoi tifosi festeggiano anche questa domenica, la vittoria in un grande derby che regala un'altra, l'ennesima, domenica indimenticabile al popolo biancorosso.
Fabrizio Masi
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