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Ci risiamo, la storia è pronta ad essere riscritta: Massafra-Bernalda, al Pala Giovanni Paolo II, una delle sfide più incredibili della storia di questo girone. Andrea Galiazzo dai 15 metri due anni fa, i 5 punti negli ultimi 4 secondi da parte di Pablo Filloy l'anno scorso, gli ultimi 3 dei quali rigorosamente sulla sirena. Sfide decise sempre da triple incredibili sul finire della partita, sempre, fino ad ora, a favore del Bernalda. La Cisa si è in qualche modo rifatta: le ultime due sfide giocate tra ionici e lucani si sono giocate entrambe al PalaCampagna bernaldese, entrambe vinte dai biancorossi. La prima l'anno scorso, all'ultima giornata di regular season, con quel magistrale canestro di Birindelli a 3 secondi al termine che condannò Bernalda ai playout e Massafra ai playoff, e poi naturalmente la gara d'andata di questa stagione, dove i massafresi sono imposti col risultato di 63-78. A differenza di tutti gli altri scontri, mai come quest'anno le due formazioni si presentano alla sfida in due momenti diversi: l'una lotta per il primato e non perde dal 6 dicembre, l'altra lotta per salvarsi, distanziate in classifica da 20 punti. Per la Cisa Massafra vincere questo derby sarebbe molto importante in vista del calendario: dopo la gara contro i bernaldesi, Massafra dovrà affrontare due trasferte di fila lontanissime quanto decisive per le sorti del primo posto in regular season, Reggio Calabria e Catania. Ottenere quindi i due punti tra le mura amiche diventa determinante per presentarsi al doppio impegno nelle migliori condizioni di classifica e di mentalità. Sarà anche un altro test importante per i massafresi che si troveranno contro un'altra squadra aggressiva che punterà tutto sulla corsa e sull'orgoglio per sovvertire i pronostici. Dopo le partite contro Foggia e Bari sarà dunque l'ennesima "battaglia" dell'anno, ma ormai questa Cisa sembra aver trovato l'assetto giusto per affrontare qualsiasi tipo di squadra e di giochi. La squadra di coach Ciani di certo non si risparmierà neanche questa domenica dunque, anche contro l'influenza che ha bloccato durante la settimana Di Viccaro e soprattutto Chiarastella (ex di turno): i due saranno comunque in campo domenica. Squadra che ieri, tra l'altro, ha festeggiato il compleanno dei due Cap della squadra, Capitanelli e Cappanni, entrambi nati il 5 marzo. Bisceglie, domani, andrà a giocare sul difficile campo del Catania: motivo in più per conquistare i due punti e provare a isolarsi ancora di più.
Bernalda e i suoi tifosi sono molto carichi dopo la grandissima vittoria di domenica scorsa contro il Corato. Un successo per 80-73 che mette la squadra a quattro punti lontana dal fanalino di coda Bari, ma anche a quattro punti dal nono posto. L'obiettivo principale sembra però la salvezza e a maggior ragione il successo contro i coratini è stato di grandissimo prestigio oltre che importante. I bernaldesi certamente hanno tutte le intenzioni di fare bis in quanto a imprese: si presentano al Pala Giovanni Paolo II con nulla di perdere, ma sicuramente forte dei precedenti. Strepitosa partita da 29 punti per il capitan Roberto Russo, assente all'andata, ma presentissimo al ritorno, anche quest'anno tra i più importanti realizzatori del campionato e uomo leader anche con la sua grinta e velocità. Prima partita da avversario del Massafra al Pala Giovanni Paolo II per Gigi Delli Carri, buona stagione da 14 punti a partita anche se ha perso il posto da titolare a favore di Nicola Benenati, esterno classe 1980. Il play è Emiliano Salvatore, buon assistman e difensore aggressivo, mentre la coppia collaudata di lunghi è Gaeta-Marinelli: il primo è un giocatore di esperienza, uno dei migliori rimbalzisti del campionato (6 volte in doppia cifra a rimbalzo) mentre il pivot è Marinelli, autore di una buonissima stagione, lungo di 2 metri abbastanza completo e punto di riferimento importantissimo per coach Vandoni. Dalla panchina la guardia Basili, 20 minuti a partita, triple e assist nella sua faretra, e il play classe 1990 Giulio Bonafede. Minuti anche per Dolic, cambio dei lunghi. Venduto, invece, all'Adria Bari di C2 Vito Favia.
Sarà ancora derby dello Ionio, dunque, saranno ancora emozioni. Previsto il solito buon esodo da Bernalda da parte dei tifosi rossoblu, che usufruiranno anche di un pullman gratis messo a disposizione della società di autoviaggi. La speranza è quella di sovvertire quanto è successo negli ultimi 2 anni e mai come questa volta la Cisa ha tutte le carte in regola per poterlo fare. Arbitri dell'incontro Claudio Borrelli di Cercola (Na) e Giuseppe Castaldo di Portici (Na).
Fabrizio Masi
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