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SERAPIDE POZZUOLI-CISA MASSAFRA 62-72
Parziali: 13-12, 27-31, 44-54
POZZUOLI: Innocente 10, Ancellotti 7, Scorrano 16, Di Napoli 2, Regio, Velocci 2, Marangoni 1, Andrè 9, Errico n.e., Porta 15. All. Pepe.
MASSAFRA: Gullo 3, Chiarastella 10, Paparella 20, Cappanni 2, Cavallo n.e., Padova 4, Magini 3, Gottini 19, Capitanelli 4, Birindelli 7. All. Ciani.
PERCENTUALI POZZUOLI: 11/26 tiri da 2 (42%), 7/19 tiri da 3 (37%), 19/22 tiri liberi (86%), 35 rimbalzi
PERCENTUALI MASSAFRA: 15/27 tiri da 2 (56%), 10/27 tiri da 3 (37%), 12/18 tiri liberi (67%), 27 rimbalzi
Record su record. E' una Cisa che non finisce più di stupire e che fa registrare ogni partita che passa nuovi ed eclatanti numeri. Oltre che per le vittorie consecutive (questa è l'ottava, addirittura la settima di fila in trasferta), la squadra di Castiglia scrive anche la propria storia nel campionato di B Dilettanti: per la prima volta capolista solitaria, eguaglia il suo massimo punteggio in classifica (28) e Ciani supera Roggiani in quanto a vittorie (è la tredicesima). E alla fine della regular season mancano ancora 7 giornate.
Non c'è di Viccaro tra i convocati di Ciani, ancora non completamente recuperato dagli acciacchi settimanali. E dopo 2 minuti di gioco a lasciare la partita sarà anche Fabio Di Napoli, sempre per infortunio. La Serapide apre bene la gara con un buon primo quarto di difesa e intensità, Scorrano con l'uscita di Di Napoli è impegnato in cabina di regia, segna solo dalla lunetta ma regala assist importanti. La Cisa soffre un po' la pressione degli avversari, perde 5 palle e manda sul ferro molti tentativi da 3 punti (4/18 nel primo tempo). Nel finale Gottini riporta in vantaggio la Cisa, ma è Porta a chiudere i primi 10 minuti, sempre servito da Scorrano, per il 13-12. La seconda frazione si apre con Capitanelli in campo e grazie al suo ottimo impatto sulla partita e un grandissimo Matteo Gottini, Massafra si porta in vantaggio e prova per due volte la fuga: al quindicesimo minuto è 19-28, poi Scorrano esce dal timeout con due liberi e la sua prima tripla di serata a riaccorciare le distanze sul 24-28. Gap che rimarrà invariato anche alla fine del secondo tempo dopo le triple di Paparella da una parte e Andrè dall'altra.
Il riposo lungo porta benissimo al Massafra, che prova subito a portarsi sopra la doppia cifra di vantaggio con la prima tripla di Chiarastella e un contropiede di capitan Paparella. Ma ancora una volta Pozzuoli riesce con grande cuore e caparbietà a trovare la luce in fondo al tunnel, grazie agli scatenati Porta e Innocente: il primo ne mette 5 di fila, il secondo mette due triple in meno di un minuto ed è nuovo vantaggio locale sul 58-56 grazie ad un parziale di 11-0. A chiudere il break ci pensa Birindelli prima da sotto e poi dietro l'arco, e proprio grazie alla reazione dell'argentino, i biancorossi si riprendono sia in difesa sia in attacco: in fase offensiva pesano come macigni le bombe di Paparella e Magini, mentre Gottini continua nella sua grandissima serata da 19 punti (7/11 dal campo). Pozzuoli soffre per un Marangoni sottotono rispetto al solito ed un Ancellotti che non è stato in grado di far vedere quanto fatto contro Corato. La tripla del Got chiude il terzo periodo sul 44-54. L'ultimo quarto si apre come il precedente, vale a dire con un gran Chiarastella che ne mette 4 dalla media distanza e porta la Cisa sul +14 (44-58). Scorrano, però, non ha intenzione di arrendersi, prima serve Andrè e la Porta per la tripla (raggiungendo quota 8 assist), poi mette un'altra bomba, importantissima del 52-60 a 4 minuti dal termine (sarà però una serata storta al tiro, 3/14 dal campo per Scorrano). La Cisa si mantiene avanti grazie ai liberi, ma la grinta di Scorrano permette alla Serapide di avvicinarsi al meno 6 (56-62) poco dopo. Fortunatamente i giocatori della Cisa non cedono alla pressione puteolana e al quinto fallo di Cappanni: capitan Paparella freddissimo dalla lunetta con un 7/8 (più 4 assist), presentandosi a due minuti dal termine sul risultato di 58-67. A chiudere la pratica ci pensano Chiarastella da sotto e un'altra tripla di Gottini, un + 14 che mette in ghiaccio la gara: alla fine sarà 62-72, la Cisa è in vetta alla classifica. Da sola.
Fabrizio Masi
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