|
Se è vero che negli ultimi tempi, a Massafra, il cambio di allenatore in corso d'opera è stato più frequente del dovuto, occorre però constatare che, almeno nella partita seguente all'esonero dell'allenatore, la Cisa e soprattutto i suoi giocatori, hanno sempre reagito regalando al PalaGiovanni Paolo II una vittoria. E' il caso del post-Ciracì, quando la squadra ancora senza allenatore (arrivò poi Coleffi), vinse la partita contro il Maddaloni guidata dalla triade Dicensi-Ferrari-Delli Carri. L'anno scorso, dopo l'addio di Cantone, esordio vincente sulla panchina massafrese per Guglielmo Roggiani, abbattendo in casa propria l'Agrigento, futura vincitrice del campionato. Franco Ciani, di certo, non vuole fare eccezione: il coach che ha preso il posto di Genovese è arrivato mercoledì e il giorno stesso ha iniziato a lavorare con la squadra. Atteggiamento difensivo, soprattutto, ma anche tattica e chimica d'attacco, con Ciani che ha provato a capire già da subito quale gioco può adattarsi meglio a questo gruppo. Il nuovo allenatore ha avuto solo 3 giorni a disposizione per preparare la prossima partita, ma conterà, naturalmente, sullo spirito dei giocatori; dopo l'esonero di coach Genovese, infatti, i cestisti hanno comunque avvertito l'insoddisfazione della società per l'andamento e sanno che sarà adesso compito loro risollevare le sorti della squadra. Alla sua presentazione, coach Ciani ha sbalordito tutti per chiarezza e decisione nell'affermare che viene qui solo per vincere il campionato: "Questo - ha detto - non vuol dire che lo vinceremo, ma lavoreremo per farlo". E per farlo il coach già si è messo a lavoro, perché per cercare di risalire la china in classifica bisogna far cambiare musica. Per cambiare musica, non ci potrà però essere il deejay per eccellenza: Domus Dalfini, perseguitato dalla sfortuna, non scenderà in campo contro il Pozzuoli per un incidente domestico cui è stato vittima lunedì scorso (nei prossimi giorni se ne saprà di più). Al suo posto convocato Capitanelli, ripresosi negli ultimi giorni.
Di fronte il Pozzuoli, anche quest'anno dato tra le outsider del campionato, ma che sta facendo buona figura (l'anno scorso inflisse alla Cisa una dolorosa sconfitta all'esordio casalingo). Imbattuta in casa (Martina e Catanzaro), mai vincente in trasferta fino ad ora. Il play è conosciuto da queste parti: è Fabio Di Napoli, più volte protagonista sul parquet massafrese, l'ultima volta l'anno scorso con la maglia del Sarno. Regista agile e di carattere, furbo in difesa e pericoloso nelle penetrazioni, oltre anche assist-man. L'uomo punta è però ancora lui, Marco Scorrano, anch'egli noto nell'ambiente, fino ad ora miglior assist-man del campionato (4.4) e grandissimo talento offensivo. L'anno scorso al Pala Giovanni Paolo II ne mise 30, con 6 triple (ha vinto la classifica marcatori, quella per palle recuperate, ed è stato il secondo miglior giocatore del torneo). Come esterni c'è anche Marco Marangoni, giocatore completo in tutti i reparti, utile dal perimetro e uomo fidato di coach Pepe, e capitan Mario Innocente, terzo anno consecutivo in maglia gialloblu, squadra della sua città, soprannominato il "Gattuso di Pozzuoli" per la sua carica. Sotto le plance Vittorio Porta, già incontrato ai tempi del Catanzaro 2 anni fa, 2 metri, cresciuto cestisticamente e capace di destreggiarsi bene sia in attacco che in difesa, e Dario Andrè, pivot confermato, solido e massiccio, fa sentire la sua presenza specialmente in difesa, ma anche pericoloso al tiro dalla media e lunga distanza. A completare l'ala del 1990 Francesco Salvatore Errico, e il play dell'87 Gabriele Velocci, insidioso in difesa.
Sta per avere ufficialmente inizio, quindi, la nuova avventura del Massafra firmato Franco Ciani. L'allenatore avrà bisogno di tempo per capire con chiarezza la situazione della squadra e le eventuali chiavi da scovare per sbloccare la squadra in gioco e risultati. Domenica però serve già una vittoria, per bissare il successo casalingo contro il Patti e avvicinarsi alla grande sfida col Corato con 4 punti in classifica. Arbitri saranno Marco Leggiero (Brindisi) e Alessandro Loscalzo (Potenza).
Fabrizio Masi
|