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NAUTICA ALCARO CATANZARO - CISA MASSAFRA 63-61
Parziali: 14-12, 28-35, 42-49
CATANZARO: Rotundo n.e., Mlinar 20, Dal Fiume 6, Giordano 6, Teofilo 10, Radovanovic 8, Pulinas n.e., Cattani 11, Principe 2, Margheri. All. Tripodi.
MASSAFRA: Gullo 3, Chiarastella 7, Paparella 10, Dalfini 6, Cavallo n..e, Padova 2, Di Viccaro 9, Magini, Gottini 5, Birindelli 19. All. Genovese.
CATANZARO: 19/33 tiri da 2 (58%), 3/17 tiri da 3 (18%), 16/20 tiri liberi (80%), 31 rimbalzi
MASSAFRA: 15/21 tiri da 2 (71%), 7/28 tiri da 3 (25%), 10/17 tiri liberi (59%), 25 rimbalzi
Quarta sconfitta stagionale per la Cisa Massafra, che rinvia ancora l'appuntamento con la vittoria fuori casa. La gara contro Catanzaro è stata, come da tradizione, tesa e molto intensa: nei primi tre quarti i biancorossi hanno giocato una buona pallacanestro mantenendo sempre un discreto margine di vantaggio contro un Catanzaro poco pungente, poi nell'ultimo quarto il calo, fisico e mentale, 12 punti messi a segno contro i 24 avversari, ma soprattutto 1 solo tiro da 2 e 2/12 da 3, e la partita prima in pugno è stata poi regalata ai catanzaresi. La sconfitta fa male, la classifica ancor di più.
Come domenica scorsa primo quarto molto tirato e avaro di canestri: le due squadre si concentrano soprattutto in difesa, e in attacco si affidano alle giocate dei singoli. Massafra si affida a Chiarastella, versione tiratore di liberi e assitman per Dalfini e Gottini, mentre coach Tripodi trova punti sotto canestro, all'inizio con Mlinar e poi con uno scatenato Radovanovic. Dopo 6 minuti la situazione è ancora sul 6-6, che si trasforma in 10-8 firmato Paparella-Chiarastella. A ribaltare la situazione ci pensano però due canestri dai 5 metri di Radovanovic e Teofilo, e proprio con il bosniaco (6 dei suoi 8 punti primo quarto) si chiude la prima frazione sul 14-12.
Il libero di Principe apre il secondo quarto, ma l'illusione per i padroni di casa dura solo qualche secondo: a incantare il PalaGiovino ci pensa proprio l'ex di turno, Duilio Birindelli, che tira fuori dal cilindro fior di giocate e firma solo soletto un 10-0 di parziale in favore della sua squadra (15-22 al 14°). Nei giallorossi è il solo Mlinar a farsi notare, con le bocche di fuoco Giordano (ben marcato da Paparella e Padova) e Cattani (buoni numeri solo a rimbalzo) trovano poco la retina (0/8 da tre nel primo tempo). Ottime invece le percentuali per il Massafra, 5/5 da 2, un Birindelli sontuoso (4/4 da 2 e 2/2 da 3), e buoni spunti anche dai 6 punti di Di Viccaro. Anche Gottini ci mettere la tripla, anche se a chiudere il primo tempo è proprio Di Viccaro con un 1 /2 dalla lunetta: 28-35.
Si rientra dagli spogliatoi e nei primi 5 minuti Birindelli ne mette altri cinque firmando il 34-42. La partita però scende di tono, la Cisa abbassa i ritmi vedendo non troppa reazione da parte dei locali, i quali puntano tutto dentro l'area con le giocate di Mlinar a tratti imprendibile (10 tiri segnati da 2 su 19 totali della squadra). Da fuori infatti non è serata, tanto che Tripodi chiama Giordano in panca a favore di Margheri. Il Massafra fa il necessario, Chiarastella soffre Mlinar, ma cattura rimbalzi importanti (9), e continua a giocare mettendo pressione agli avversari. Catanzaro trova finalmente la tripla con Teofilo, ma nel finire si fa sorprendere da Dalfini che raccoglie un pallone sotto canestro segnando d'esperienza: 42-49. All'inizio dell'ultimo periodo la tripla di Di Viccaro porta la Cisa sul 44-52, ma è qui che la gara cambia volto: gli ospiti vanno in bonus di falli dopo neanche 3 minuti, Catanzaro ne approfitta mettendo liberi e trovando buone soluzioni da fuori con il ritrovato Giordano e Teofilo, con l'ex capitano del Molfetta che firma il pareggio sul 52-52 dopo un 8-0 di parziale (33°). Come se non bastasse sia accendono anche gli animi, conseguenza di un tecnico fischiato proprio a Teofilo, col quale la Cisa trova un po' di ossigeno con Paparella che dalla lunetta restituisce il più tre agli ospiti. A togliere il Massafra dalla difficoltà ci prova poi Gullo che mette finalmente la bomba e sigla il 54-58 a 5 minuti dalla fine. Il calo da parte degli ionici è però evidente, poche (ad essere generosi) idee in attacco e controllo della partita completamente perso. In verità Catanzaro non fa poi tanto di più, ma sfruttando le difficoltà anche fisiche degli avversari ed il bonus raggiunto da un pezzo, va dentro cercando i falli, e solo e unicamente grazie ai liberi di Dal Fiume e Giordano firma un 6-1 che li porta addirittura in vantaggio sul 61-59 a un minuto dalla fine. Dall'altra parte grande giocata di Domus Dalfini, che segna prendendosi il fallo di Radovanovic (10 rimbalzi), ma sbaglia il libero supplementare; sul 61-61 Catanzaro si getta a capofitto nell'area avversaria, e a 5 secondi dalla fine proprio Dalfini commette il suo quinto fallo su Giordano: per lui 2/2 dalla lunetta, 63-61, subito riparte alla disperata il Massafra che però non trova soluzioni, Chiarastella forza il tiro da 3 che però prende il ferro. Finisce 63-61.
Fabrizio Masi
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