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E' iniziata oggi la nuova avventura del Basket Massafra. La società cestitistica massafrese, passata nei giorni scorsi dalle mani del presidente Nino Castiglia a quelle di Martino Tamburrano, sindaco della città e nuovo patron della pallacanestro locale, ha iniziato le sedute di allenamento in vista della prossima stagione di serie A dilettanti, la prima della storia del Basket Massafra dopo la promozione conquistata l'11 aprile scorso. Dodici i giocatori a disposizione di coach Massimo Bianchi, che ha preso il testimone di Franco Ciani, e che è reduce da un piccolo miracolo sportivo nell'ultimo campionato alla guida della Viola Reggio Calabria. Il gruppo che si sta allenando, in attesa dell'ufficializzazione del roster (che avverrà dopo l'ok dell'ufficio tesseramenti della Fip) è composto da 12 giocatori, 9 dei quali nuovi.
Eccoli:
NICOLA BASANISI, playmaker, 20/01/1976, 185 cm
Nato a San Giovanni Rotondo, Foggia, playmaker di 185 cm proveniente dall'Ostuni. Grande uomo assist, sa far male anche dalla lunga distanza, sarà lui il regista della squadra. Per lui prima di Ostuni, avventure a Cento, Latina, Matera, Osimo di Franco Ciani, quindi Ostuni l'anno scorso e poi Massafra. Formazioni in cui è sempre stato titolare.
TOMMASO ROSSETTI, playmaker, 15/05/1988, 182 cm
Insieme a Basanisi l'anno scorso ad Ostuni, sarà suo sostituto anche qui. Giovane di 22 anni e belle promesse, trafila nelle Nazionali giovanili, nel vivaio della Stella Azzurra, quindi in prima squadra a Castelletto e nella città bianca. Play istintivo, forte fisicamente, dotato di gran talento e buona leadership. Suo padre Sauro è stato playmaker in serie A con la maglia della Virtus Roma.
IVAN SCARPONI, ala, 13/03/1986, 196 cm
Proveniente da Trieste, girone A, la sua carriera va sempre in crescendo, titolare a 23 anni in A Dilettanti. Ala piccola di 196 cm, è un ottimo tiratore da tre, caratteristica che lo ha portato a segnare nell'ultima stagione quasi 3 triple a partita dai 6.25 (ma anche dai 6.75 è in grado di dir la sua), 5 volte sopra i 20 punti con high score di 34 contro Ozzano. Dotato di grande atletismo, riesce a trovare anche altre soluzioni importanti nella fase offensiva ma anche in quella difensiva. Vanta non pochi trofei vinti tra Nazionali Giovanili e campione Cadetti e Juniores nelle giovanili della Mens Sana Siena.
ANDREA CIGLIANI, guardia, 03/04/1988, 192 cm
Così come Scarponi viene da Trieste, la sua città, e così come Scarponi vanta una crescita cestistica maturata nelle giovanili della Montepaschi. Cigliani viene a Massafra con molta sete di rivincita, dopo un gravissimo infortunio ai legamenti rimediato 2 anni fa, e che ne ha condizionato anche parte della stagione scorsa, che lo ha visto in campo in 15 occasioni, per 12 minuti di media. Grande qualità da ambo le parti del campo: è un gran realizzatore, dotato di ottimo tiro da fuori, e anche un grandissimo difensore, specie sugli esterni.
MAURIZIO CUCINELLI, ala, 03/07/1979, 195 cm
Nato a Brindisi 31 anni fa, è un'ala con grandissima esperienza a questi livelli, visto che ormai da tanti anni ne è sempre uno dei migliori 10 marcatori. Nel 1999 era a Varese con la squadra che vinse lo scudetto, poi tanta esperienza con le maglie di Ferrara, RIbera, Ruvo, Matera, Veroli, Treviglio, Modena, Ferentino e l'anno scorso a Molfetta, dove ha chiuso con 15.1 punti di media, 20 volte su 26 in doppia cifra. Negli anni si è consacrato come giocatori completo, in grado anche di dare qualità negli assist, rimbalzi e di avere un importante minutaggio.
PAOLO PELLICCIONE, ala-pivot, 23/06/1982, 202 cm
Viene da Corato, dove ha disputato una stagione da 21 minuti a partita, 7.7 punti e 3.63 rimbalzi. Numeri migliori nei playoff per lui, rispetto alla stagione regolare, è un giocatore del pitturato che spicca per le sue doti difensive, specie nella stoppata, campo in cui si è sempre contraddistinto. Dotato di grande intelligenza tattica, è anche in grado di mettere punti importanti.
GIOVANNI LAQUINTANA, playmaker, 1991, 185 cm
E' "Vanni" Laquintana la nuova scommessa della Cisa Massafra. Nato a Monopoli 19 anni fa, cresciuto cestisticamente a Bari, è stato negli ultimi 2 anni a Teramo in Serie A, crescendo e facendosi valere nei campionati giovanili, vantando anche 13 convocazioni con la prima squadra. E' l'ennesimo regista proveniente dal settore giovanile teramano, dopo Salamina e Valentino.
SILVIO GIGENA, ala-pivot, 27/02/1975, 200 cm
Il tanto atteso colpo della campagna acquisti biancorossa. Dal 1996 al 2007 ha sempre giocato in Serie A, vestendo le maglie di Livorno (3 anni), Pesaro (6) e Udine (2). Dopo una breve parentesi a Scafati, scende di categoria durante il campionato 2007-2008 difendendo per 2 anni, sempre in LegaDue, la maglia di Soresina. L'anno scorso è stato protagonista della A Dilettanti con la maglia della Fortitudo Bologna, portandola alla vittoria dei playoff prima contro San Severo poi nel derby contro Forlì. Uomo di grande esperienza ma anche di tanta classe, reincarna le caratteristiche dell'ala-pivot ideale: forte fisicamente, intelligenza tattica ed esperienza, gran tiratore, sia sotto il pitturato contro i lunghi avversari, sia da dietro l'arco, gran rimbalzista e gran difensore. In regular season 22 partite su 27 in doppia cifra, e una media valutazione di 16.26.
FRANCESCO QUAGLIA, pivot, 18/11/1988, 207 cm
Compagno di squadra di Gigena l'anno scorso, sostituto di Cittadini nella Fortitudo, quest'anno ha molte chances di essere il pivot titolare. Gigante di 207 cm, nato a Firenze, cresciuto nella Virtus Bologna; nel 2007 approda a Modena in B, poi l'anno dopo buona stagione a Castelletto in A Dilettanti, tanto da convincere i dirigenti della Fortitudo. Le doti fisiche lo dipingono come buon difensore e stoppatore, ma anche in attacco non disdegna soluzioni anche dalla media distanza.
A questi 9 nuovi acquisti, alla preparazione stanno partecipando anche i giovani del vivaio massafrese Maurizio Marra (1991), Graziano Bax e Pierpaolo Schettini (1992).
Con Bianchi ci sono anche il secondo Luigi Dicensi e il preparatore atletico Matteo Lorusso
Nei prossimi giorni verrà stabilito l'intero programma del pre-campionato e il nuovo organigramma societario. Gli allenamenti si stanno svolgendo fuori sede a causa dei lavori di adeguamento del PalaGiovanni Paolo II, che comunque procedono celermente. La mattina il gruppo fa seduta di basket a Castellaneta (a partire dalle 9), il pomeriggio al Palamazzola di Taranto (dalle 17.30).
Fabrizio Masi
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E' ufficialmente iniziata l'era Tamburrano come presidente del G.S. Basket Massafra. Nella mattinata di mercoledì si è tenuta la prima conferenza stampa da parte del sindaco di Massafra con la nuova investitura di patron della squadra locale cestistica. Presso la Sala Giunta di Palazzo De Notaristefani, alla presenza di stampa, membri dell'Amministrazione comunale, membri del G.S. Basket Massafra e tifosi, il nuovo presidente biancorosso, insieme al vicesindaco Giandomenico Pilolli e al direttore sportivo Peppe Semeraro, ha annunciato le linee guida e gli sviluppi societari per quanto riguarda la squadra massafrese. Proprio Tamburrano ha aperto la conferenza: "Il basket rappresenta un patrimonio importante per la città, specie dopo quello che si è conquistato sul campo, ed io, nonostante ammetta di non conoscere a pieno questo sport, ho il dovere di salvaguardare questo patrimonio. Innanzitutto va fatto un ringraziamento a tutti coloro, tra presidenti e dirigenti, che hanno costruito questa grande squadra. Mi sono trovato improvvisamente coperto da quest'incarico, visto che non immaginavo che un giorno potessi fare il presidente. Ho accettato questo ruolo perché mi interessa tutto ciò che appassiona la città, e questa squadra di basket appassiona molto, perciò ho avvertito anche molta responsabilità che mi ha spinto a firmare l'accordo e i documenti che non più tardi di lunedì scorso sono stati presentati in federazione. Per me questa è una sfida e anche un'avventura giusta per ricoinvolgere tutte le persone che per il basket a Massafra hanno fatto tanto. Stiamo trattando e abbiamo avviato le fasi per quanto riguarda i problemi che sono in imminente termine di scadenza, e naturalmente stiamo vedendo anche per la squadra, il coach Massimo Bianchi sarà qui intorno a mercoledì o giovedì, e sono in itinere contatti con buoni giocatori. Abbiamo avuto dialoghi anche con gli sponsor e gli imprenditori, ricevendo risposte positive, anche dalle realtà imprenditoriali esterne alla città, un fatto che facilita la nostra volontà di allargare il nostro nome anche il di fuori vista la conquista della Serie A. Proprio stamattina abbiamo provveduto a sistemare la situazione riguardante la manutenzione del palazzetto, e proprio al palasport sarà istituita la nuova sede della società. Vogliamo coinvolgere tante persone, vecchie e nuove in questo ambiente, per il nostro che non vuole essere un percorso politico ma puramente cittadino. In questa direzione provvederemo subito ad organizzare la campagna abbonamenti, che sarà studiata per tutte le varie fasce sociali, e cercheremo di vendere anche al di fuori. Personalmente non ho mai avuto paura di affrontare incarichi del genere, ho già fatto una cosa simile nell'ambiente calcistico, e mi impegnerò anche questa volta. Nei prossimi giorni, oltre a costruire la squadra con i nuovi giocatori, sistemeremo anche le cariche ed i ruoli societari. Mi sono già prodigato tempo fa quando ebbi un incontro con i tifosi, e mi impegnai ad aiutare la squadra a compiere l'iscrizione al campionato, problema che riuscimmo a risolvere. Un entusiasmo, quindi, che metto io ma che riscontro anche negli altri. Apriremo un nuovo conto corrente come programmato e lunedì verserò anche un assegno personale come se fossi uno degli imprenditori. I tempi sono stretti, ho ereditato dei lodi che stiamo trattando e speriamo di risolvere. Stiamo cercando di creare le condizioni ideali per affrontare un campionato all'altezza". Sensazione di fiducia e di speranza che emerge anche dalle parole di Giandomenico Pilolli: "C'è da ringraziare prima di tutto le persone che hanno voluto fortemente che la squadra di basket riuscisse a mantenersi in vita. Per noi è stato come un atto dovuto verso questa associazione, ma anche nei confronti della città. Siamo andati incontro alle problematiche del carnevale, lo faremo anche col calcio, quindi vogliamo lanciare un forte monito come città. Oltre la squadra daremo anche molta importanza al settore giovanile: questa è una scommessa importante davvero per tutti, la serie A Dilettanti è un fiore all'occhiello per tutto l'arco jonico. Non vogliamo ci siano strumentalizzazioni di alcun genere, ma, anzi, chiediamo l'ausilio di tutti per affrontare un campionato sereno. Siamo passati dal quasi scioglimento della società al ritorno della speranza, e per noi è stata già un'impresa. Tutto nasce dal colloquio che il sindaco ha avuto con i tifosi quando la situazione era difficile: lui ha dimostrato di avere coraggio e ora speriamo di poter continuare a scrivere la storia della pallacanestro". Per quanto riguarda il nuovo roster che rappresenterà la squadra massafrese il prossimo anno, qualche nome esce dalla bocca di Peppe Semeraro, sospinto dalla stampa: "Dei vecchi giocatori dovrebbe rimanere solo Birindelli. Tutti gli altri, avendo avvertito una situazione difficile, hanno preferito accasarsi altrove, una scelta comprensibile che forse tutti noi al loro posto avremmo fatto. Ora stiamo contattando giocatori di provata bravura. Un nome? Gigena".
Fabrizio Masi
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